Business Network International, uno strumento per rilanciare la propria attività

di Federica Caladea
@federicacaladea

 

Si dice che Chi fa ciò che ha sempre fatto, otterrà ciò che ha sempre ottenuto.

 

Superato il traguardo dei dieci anni di professione legale, ho sentito l’esigenza di dare una svolta alla mia attività. Se è vero che la libera professione ha diversi vantaggi, è altrettanto vero che si porta dietro alcuni aspetti negativi. Tra questi, il peggiore è senza dubbio l’incertezza del futuro e dei guadagni.

 

Che fare, dunque, per raggiungere una maggiore stabilità?

 

Per chi, come me, non ha un padre o uno zio che ha lasciato in eredità uno studio con tutto il pacchetto clienti e non ha molto tempo per coltivare le giuste relazioni, inventarsi un modo per aumentare gli affari e la qualità del lavoro, appariva un’impresa impossibile. Gli avvocati non possono certo farsi pubblicità e i clienti arrivano solo ed esclusivamente tramite il passaparola che, tuttavia, è del tutto casuale.

 

Sono rimasta in balìa del caso fino ad un anno fa, quando tramite un amico, sono venuta a conoscenza di BNI (acronimo di Business Network International), un’organizzazione, a livello mondiale, che si occupa di marketing referenziale basato sul passaparola strutturato. In poche parole, professionisti e imprenditori dello stesso territorio, formano dei gruppi (chiamati Capitoli) in cui vige la regola dell’unicità della professione, e si scambiano concretamente, liberamente gratuitamente referenze e contatti, trovando così nuove opportunità di lavoro senza alcuna concorrenza all’interno. Ciascuno, quindi, mette a disposizione la propria rete di relazioni professionali e personali a beneficio dell’attività di ogni collega membro. Il tutto in maniera etica: ciò significa che ognuno guadagna unicamente del proprio lavoro.

 

Dato che in ogni Capitolo vige la regola dell’unicità della professione al fine di sviluppare una collaborazione con i membri, tenendo lontana la concorrenza, trovare un gruppo di lavoro senza un avvocato civilista mi è stato impossibile.

 

Così, ho deciso di rimboccarmi le maniche ed iniziare dal principio, creando il mio Capitolo. È stato impegnativo “reclutare” tanti professionisti e imprenditori del mio territorio ma anche estremamente gratificante veder entrare, settimana dopo settimana, nuovi membri.

 

Ora che stiamo per raggiungere la quota di trenta componenti, diventiamo finalmente operativi, ciò significa che iniziamo ad incontrarci per fare businnes seguendo un metodo appreso grazie a BNI. Il metodo ha lo scopo di accelerare i tempi di conoscenza fra i membri (che si incontrano, parlano della propria attività, delle proprie competenze e degli obiettivi che intendono raggiungere), aumentare la fiducia tra gli stessi e far nascere relazioni volte a generare concrete opportunità di lavoro, aumentando il giro di affari e migliorando la qualità della clientela.

 

Dato che ogni gruppo è auto gestito (esistono un Comitato di Gestione e un Comitato dei Membri) e dato che sono uno dei membri fondatori, ho l’onore di essere il primo Presidente del mio Capitolo – ruolo che rivestirò per alcuni mesi (le cariche sono semestrali) -.

 

Al di là delle concrete opportunità lavorative che si generano da un passaparola strutturato, ciò che apprezzo maggiormente di questo nuovo modo di fare business, è il clima positivo, gioviale e di grande entusiasmo che si è venuto a creare attraverso la collaborazionetra professionisti e imprenditori seri ed affidabili che, come me, guardano nella medesima direzione. Riunirsi intorno ad un tavolo in cui tutti si ascoltano, sono ricettivi e si aiutano per poter crescere insieme, crea una sinergia che è davvero unica ed invidiabile.

Ho riscoperto, così, anche la passione per il mio lavoro, che nel tempo, complice le difficoltà, l’incertezza e anche la solitudine della professione, avevo perso.

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