Francesco Di Costanzo racconta il primo PA Social Day

Il prossimo 6 giugno in 17 città (Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Perugia, Pescara, Roma, Torino e Trieste) in contemporanea (orario 9,30-13,30 e in diretta web e social) si terrà il primo PA Social Day un evento nazionale dedicato alla nuova comunicazione pubblica via web, social network, chat, intelligenza artificiale, servizi digitali in grado di mettere il cittadino sempre più al centro del processo comunicativo. Ad organizzarlo l’associazione PA social e realizzato grazie al sostegno e alla sponsorizzazione di Data Stampa e ai media partner Agi, IPress, cittadiniditwitter.it, ilgiornaledellaprotezionecivile.it. L’evento andrà in diretta web e social con hashtag #pasocial e sarà possibile seguirlo in varie modalità. Abbiamo chiesto a Francesco Di Costanzo, presidente dell’associazione PA social e più volte ospite ad #innova, di spiegarci l’iniziativa.

 

Come è nata l’idea di un PA Social Day?

“Negli ultimi tre anni sono successe in Italia molte cose positive nel campo della nuova comunicazione pubblica. Grazie alla spinta dei nuovi mezzi di comunicazione portati dal web, come social network e chat, e allo straordinario lavoro di tanti professionisti in tutto il Paese, stiamo vivendo una rivoluzione nel rapporto tra PA, servizi pubblici e cittadini. Come associazione PA Social abbiamo pensato che fosse il momento di dedicare una giornata ai tanti temi ed effetti concreti che la nuova comunicazione porta con sé e alle tante persone e professionalità che ogni giorno ci informano, comunicano e tengono “vivo” e aperto il dialogo con i cittadini. Nuova comunicazione vuol dire lavoro con nuove professionalità e opportunità, servizi, innovazione, nuovi linguaggi, nuova organizzazione delle PA e dei mestieri della comunicazione, strumenti diversi, trasparenza, partecipazione, lotta alle fake news e ad uno scorretto utilizzo del web, diffusione dei servizi digitali. Così è nato il PA Social Day, il 6 giugno per la prima in tutta Italia con 17 città impegnate in contemporanea”.

 

Qual è l’obiettivo di questo evento?

“L’obiettivo è ampliare il dibattito, sollecitare un confronto, raccogliere idee e proposte, allargare ulteriormente la rete della nuova comunicazione, dare visibilità all’ottimo lavoro che viene portato avanti su tutto il territorio nazionale, sviluppare e incentivare la nascita di nuove esperienze, dare una casa comune e un riconoscimento ai tanti profili professionali della comunicazione, tirare le somme delle tante cose fatte fino ad oggi, ma soprattutto costruire il lavoro e gli obiettivi del presente e del futuro. L’Italia è oggi la prima realtà a livello mondiale ad aver creato una rete della nuova comunicazione pubblica, un motivo d’orgoglio ma soprattutto un incentivo a fare sempre meglio. Il PA Social Day sarà un’occasione per crescere e migliorare e una grande occasione di partecipazione, racconto e confronto”.

 

Com’è il livello “social” della PA attualmente?

“Buono. In Italia abbiamo tantissime buone pratiche, a livello nazionale e locale. Negli ultimi tre anni siamo cresciuti tantissimo, oggi si possono trovare Presidenza del Consiglio, Ministeri, tantissime strutture statali e locali, Regioni, Comuni, Camera di Commercio, musei e istituzioni culturali, Università, Istituti di ricerca, aziende sanitarie, aziende di servizio pubblico, imprese e molto altro sui principali social network, in chat e anche con esperienze di intelligenza artificiale. Siamo passati dal dibattito sulla quantità a quello sulla qualità. Oggi ci confrontiamo su come offrire servizi e informazioni ai cittadini, come dialogare, con quali linguaggi, policy, organizzazione, professionalità. Le tantissime buone pratiche nata spesso da una sana improvvisazione oggi sono realtà e protagoniste di una rivoluzione non sognata, ma in corso. Con PA Social cerchiamo di accompagnare questo cambiamento e di darci obiettivi sempre più importanti, con stella polare il servizio al cittadino”.   

 

Tutte le informazioni sul PA Social Day in continuo aggiornamento nella pagina dedicata https://www.pasocial.info/pasocial-day-2018/

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