Dove arriverà Beto O’Rourke?

di Giusy Russo



Dove arriverà il Dodge Grand Caravan di Beto O’ Rourke? Già perché alla fine c’è stato l’annuncio che molti aspettavano, anche il texano correrà per la Casa Bianca e parteciperà alle primarie democratiche.


Che tipo di comunicazione viene veicolata ai circa 920mila follower di Facebook, agli 880mila di Instagram e al milione e oltre di persone che lo segue su Twitter? Per il momento poco spazio è dato alle proposte politiche, non ci sono card o citazioni alla Kamala Harris ma persone, immortalate nelle foto e nei video, persone in carne e ossa incontrate per strada, nelle scuole, nelle caffetterie, in case private, nei negozi. O’Rourke non perde occasione di dire che la sua è una campagna di ascolto, dal basso, lo si vede spesso in auto, per strada. 


In un tweet inviato dall’Iowa lo si vede intento a rifornire il suo mezzo di trasporto[1], metafora di un viaggio che lo porterà in giro per gli Usa e che è iniziato dopo il 14 marzo, giorno in cui è stato pubblicato il video[2], di circa tre minuti e mezzo, in cui, con la moglie Amy, annuncia di candidarsi per la presidenza americana.


Durante la sua ultima campagna elettorale, O’Rourke ha sfidato il repubblicano Ted Cruz per il Senato e ha perso di pochi punti percentuali. Dopo aver fatto politica locale a El Paso, in Texas, sua città natale ed essere stato già un componente della Camera dei Rappresentanti, le ambizioni sono notevolmente aumentate. In ballo stavolta c’è la nomination democratica per la presidenza. Per provare a convincere gli elettori a mandarlo in Senato O’ Rourke aveva visitato 254 contee, stavolta la strada sarà decisamente più lunga. Nei primi tre giorni ha percorso 837 miglia e toccato 13 luoghi, da Keokuk a Burlington, da Ford Madison a Dubuque[3]. Dopo l’Iowa, è stato il turno del Wisconsin e dell’Ohio. Dal Michigan, invece, O’ Rourke ha inviato un tweet della sua guida notturna con Stairway to Heaven dei Led Zeppelin in sottofondo. In effetti c’è una scala da salire, ripida e scivolosa, non porta al cielo ma, lui spera, alla Casa Bianca.


Intanto si macinano km su km, mostrando i propri interessi, come la musica. Quando era più giovane, O’Rourke, suonava in una band e tra le sue foto ce n’è una in cui viene immortalato mentre cerca un vinile in un negozio di Cedar Rapids.[4]Un’altra passione è quella per lo skateboard e quindi quest’ultimo non poteva mancare nelle sue prime foto in giro per gli Usa.[5]In una O’Rourke esprime sostegno a un piccolo esercizio commerciale di articoli sportivi, in un’altra firma uno skate a un ragazzino. Il texano prova a mostrarsi per quello che è, un uomo giovane, ha 46 anni, che ama la sua famiglia, la musica e lo sport ma soprattutto il contatto con le persone. Anche stavolta O ‘Rourke sottolinea che il sostegno nei suoi confronti parte dal basso, “abbiamo apprezzato l’opportunità di riunire una comunità di persone e di fare loro domande”[6], si legge in un tweet, “davvero buone domande, idee, soluzioni”, si legge in un altro[7].


In molte foto lo si vede salire letteralmente sui tavoli o sui banconi per discutere e dare la parola a qualcuno tra la gente accorsa ad ascoltarlo, in un contesto dove la dimensione relativamente privata di una caffetteria, di una tavola calda, addirittura di un appartamento si mescola con quella pubblica dei social network.  A proposito di tavola calda, non si può non notare come spesso O’Rourke pubblichi anche cibo. Politico[8], in un articolo, ha evidenziato che molti candidati fotografano ciò che mangiano. Tratti identitari, cultura, stile di vita, sono molteplici gli aspetti che possono essere ricavati dalle scelte alimentari. Le persone vanno a curiosare perché queste ultime vengono viste come sinonimo di spontaneità. Svelare ciò che si mangia equivale a condividere una dimensione privata e quindi più autentica. Spesso invece si tratta di scelte comunicative studiate 

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Abbiamo già fatto riferimento alla precedente campagna elettorale[10]di O’Rourke, una campagna entusiasmante che gli ha regalato molta attenzione mediatica. Sasha Issenberg l’ha raccontata nel dettaglio su Politico[11], ad affiancarlo per la corsa al Senato erano stati, tra gli altri, Zack Malitz, David Wysong, Zack Exley e Becky Bond. In base alla strategia elaborata, ogni elettore motivato poteva diventare un potenziale volontario in grado di coinvolgerne altri grazie a sms, telefonate e l’immancabile porta a porta. Persuasione e mobilitazione sono state le parole d’ordine per una campagna in cui membri dello staff e volontari sono andati a contattare tutti, repubblicani, democratici, persone indecise o addirittura disinteressate al voto. 


Grassroots campaign è in effetti un’espressione che si legge anche adesso sui suoi account, O’Rourke vuole sottolineare che rivendica il sostegno dal basso, sostegno che a quanto pare non si fa attendere, dal momento che nelle prime 24 ore dal suo annuncio, è stata raggiunta la cifra record di 6,1 milioni di dollari di donazioni online.[12]


 “Il focus completo di questa campagna sarà sempre sulla gente di questo Paese. Mai su PACs, corporations o interessi speciali”, ha scritto il 19 marzo[13]. I PAC, acronimo di Political Action Committee, nati negli anni ’40, sono dei comitati politici creati proprio per raccogliere fondi per sostenere un candidato e la sua campagna[14], O ‘Rourke invece punta sulle persone non organizzate che spontaneamente decidono di fare donazioni. Durante le mid term elections ha ricevuto 80 milioni di dollari, molti dei quali proprio da piccoli donatori.[15]L’aspetto è molto rilevante perché, come spiega Axios[16], in base alle regole del 2020, per accedere ai dibattiti, bisogna ricevere donazioni da almeno 65mila persone. Gli altri candidati democratici sanno che sotto questo aspetto O’Rourke pare favorito e infatti, dopo aver saputo della sua scelta di correre per la Casa Bianca, Kamala Harris, Cory Booker ed Elizabeth Warren hanno inviato delle mail per incentivare la raccolta fondi presso i propri sostenitori. Intanto O’Rourke è andato nel New Hampshire e ha annunciato tre eventi nel suo Texas per il 30 marzo.

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[1]https://twitter.com/BetoORourke/status/1106333196357111808

[2]https://twitter.com/BetoORourke/status/1106155281845760000

[3]https://twitter.com/BetoORourke/status/1107273019582545920

[4]https://twitter.com/BetoORourke/status/1106705893427724288

[5]https://twitter.com/BetoORourke/status/1106706516562886662

[6]https://twitter.com/BetoORourke/status/1106604649358995462

[7]https://twitter.com/BetoORourke/status/1106652710781272065

[8]https://www.politico.com/magazine/story/2019/03/17/2020-candidates-food-225814?fbclid=IwAR0juqgRuZgTCfgagbFyfBBS_fLT4fIMUkLh26hY8CrUIfOy5pAF1S_kMvc

[9]https://twitter.com/BetoORourke/status/1106695055354613761

[10]https://innovatalk.it/comunicazione-e-campagne-elettorali/

[11]https://www.politico.com/magazine/story/2019/02/22/beto-orourke-campaign-strategy-2020-225193?fbclid=IwAR2bt973J4N68hmJzfOJTgQsbORHtuimHgdK7-CoezzrPb29yZ1vhy2l-0g

[12]https://www.nbcnews.com/politics/2020-election/beto-o-rourke-raises-6-1-million-first-day-topping-n984266?fbclid=IwAR3fvwOMxx2w36Tx2AkOUfTSt5UcQjNr5EyyZEoPVYpNg3xKliop3LR7W4s

[13]https://twitter.com/BetoORourke/status/1108021832324653056

[14]https://www.opensecrets.org/pacs/pacfaq.php

[15]

[16]https://www.axios.com/how-2020-democrats-reacted-beto-orourke-b28bc5ad-2d7b-4b4a-9301-b24691a18a07.html

[17]https://twitter.com/PatrickSvitek/status/1106254977754939392

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