La galassia Facebook cambia faccia

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di Giusy Russo

 

Facebook in Italia è ancora protagonista, infatti secondo i dati raccolti dall’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom, il social network di Menlo Park a dicembre 2018 ha raggiunto 34,8 milioni di utenti, con una crescita del 28,5% in nove mesi, pari a 7,7 milioni di iscritti. Nello stesso periodo Instagram è arrivato a 23,4 milioni di utenti, con un aumento di oltre il 50% da marzo a dicembre. Ci sono poi Linkedin con 16,5 milioni; Pinterest con 10,3 milioni; Twitter con 9,4 milioni, seguono quindi Google+, Tumblr e Snapchat.

Come sottolinea anche Franz Russo, Facebook nonostante le critiche mosse sul tema privacy e disinformazione e nonostante la saturazione dei social network, continua a crescere e a proporre novità.

Ogni anno ha luogo infatti la conferenza degli sviluppatori, un’ottima occasione per scoprire cosa dobbiamo aspettarci. Anche quest’anno, alla presenza di oltre 5mila programmatori, F8 non ha deluso. Entro la fine dell’anno, ad esempio, Messenger diventerà più veloce e verrà sviluppata un’app da Desktop. Sarà inoltre possibile condividere un video di Facebook in un messaggio privato o in una videochiamata e invitare altri contatti a guardarlo. In generale, Messenger verrà riprogrammata per creare uno spazio dove trovare storie e contenuti da condividere con i propri contatti più stretti scegliendo chi potrà visualizzarli. Si sta pensando anche di rendere il servizio di messaggistica più utile per aziende e consumatori, favorendo una maggiore interazione attraverso domande e risposte, pubblicità mirate e uno strumento diretto per fissare appuntamenti con i clienti. Anche WhatsApp può rivelarsi uno strumento utile per il lavoro, l’idea è quella di poter condividere con potenziali utenti e consumatori il proprio catalogo di prodotti, magari comunicando direttamente con il rivenditore o produttore.

Su Instagram sarà possibile acquistare direttamente un capo d’abbigliamento indossato da un influencer. Negli Stati Uniti inoltre è già possibile raccogliere fondi attraverso le Storie, apponendo un adesivo. Tra le tante novità annunciate durante la prima giornata di F8, gli occhi sono stati puntati soprattutto su Facebook. Ebbene, innanzitutto, a cambiare sarà la grafica. Inoltre, dal momento che più di 400 milioni di utenti sono iscritti a un gruppo, è stata migliorata la scheda di descrizione per consentire alle persone di trovare più facilmente quelli di maggiore interesse. Poi, in News Feed verranno visualizzati più contenuti provenienti dai gruppi. Comunità con scopi diversi hanno esigenze differenti, ad esempio quelle di carattere sanitario possono voler condividere informazioni mantenendo la privacy e l’anonimato degli iscritti, i gruppi che mettono in contatto datori di lavoro e persone in cerca di un’occupazione magari desiderano la possibilità di candidarsi direttamente su Facebook e così via. Ecco perché si sta lavorando su funzionalità specifiche per ciascuna tipologia. C’è anche spazio per chi cerca relazioni sentimentali, con Facebook Dating o di amicizia, con Meet New Friends. Siete curiosi di scoprire tutte queste novità nel dettaglio?

The Verge ha pubblicato un video di dodici minuti con tutto quello che c’è da sapere. Molti ovviamente si staranno chiedendo com’è stato trattato il tema della privacy che ha visto Facebook al centro di continue polemiche. Ebbene, in un post pubblicato il 30 aprile, Mark Zuckerberg ha spiegato che quando sono state create Facebook e Instagram, l’idea era quella di riproporre in chiave virtuale l’equivalente di una piazza urbana. Adesso invece l’intento è trasformare questi social nell’equivalente di un salotto, in cui far entrare soltanto chi si vuole.   Per tale motivo si sta cercando di migliorare la crittografia end-to-end su WhatsApp e Messenger, si sta provando a far ruotare la comunità di Facebook sugli amici e si vogliono permettere acquisti sicuri su Instagram.

Zuckerberg ha scritto di aver coinvolto esperti e che ci vorrà tempo per realizzare al meglio queste novità. Martina Pennisi sul Corriere spiega che i motivi alla base della rivalutazione della privacy sono essenzialmente due. Da un lato contenuti criptati e più brevi ridurranno le responsabilità di Facebook, che dovrà preoccuparsi di meno di ciò che viene pubblicato e condiviso. In secondo luogo, il pubblico, soprattutto quello più giovane, mostra di apprezzare questo genere di comunicazione avviata da Snapchat. In attesa di scoprire quali altre novità ci aspettano, cominciamo innazitutto ad abituarci all’idea di non vedere più il colore blu. Nel logo infatti resterà ma lo sfondo apparirà o bianco o nero.