Nasce “RiGenerazione Italia” per rinnovare il riformismo e dire stop ai populismi

di Federico Castorina
@fedecastorina 

 

Da 9 anni come Presidente della Fondazione Cultura Democratica ho lavorato con dedizione insieme a tantissimi giovani per contribuire, attraverso idee e competenze, al percorso di riforme italiano ed europeo. Nella XVII Legislatura, in particolare, abbiamo presentato in Parlamento 10 proposte di legge elaborate attraverso un percorso di democrazia partecipativa aperta che ha coinvolto 10.000 giovani in tutta Italia. Il nostro è stato un grande impegno di natura civica e istituzionale che proseguirà con forza da settembre con nuovi eventi ed iniziative, sostenute anche dalla Commissione Europea.

 

Oggi, tuttavia, di fronte al non-governo di un’inedita alleanza nazional-populista, in molti nella nostra generazione sentiamo il compito e la responsabilità di un impegno politico più diretto per rigenerare il campo riformista, partendo dalle migliaia di storie di valore di cui ciascuno di noi è protagonista, per restituire all’Italia e all’Europa un futuro diverso da quello che hanno in mente le forze populiste e nazionaliste che oggi “governano” il nostro Paese.

 

Credo che il Partito Democratico abbia in larga parte deluso le aspettative e le speranze riposte dai cittadini, provocando una comprensibile sfiducia manifestata chiaramente nel momento elettorale. Penso tuttavia che l’attuale governo Lega-M5S non rappresenti la soluzione migliore per l’Italia e l’Europa e che ci sia spazio per ricostruire un grande campo riformista, aperto al mondo civico e all’associazionismo, che possa rappresentare un’alternativa credibile per il nostro futuro.

 

È per contribuire a costruire questo progetto politico è nato il movimento RiGenerazione Italia (qui la pagina Facebook), con l’obiettivo di promuovere il rinnovamento e contribuire attivamente alla costruzione di una piattaforma valoriale e programmatica progressista, investendo sui giovani e mettendo al centro i territori, utilizzando come parole chiave: rappresentatività, merito e competenze.

 

Visto che per (quasi) tutti sarà la prima domanda che ci verrà posta, do subito la risposta: parteciperemo al congresso del Partito Democratico. Lo faremo con rispetto, sincerità e chiarezza, perché questo congresso immaginerà un futuro per una comunità che in molti prima di noi hanno costruito. Lo faremo con forza, determinazione e coraggio, perché crediamo sia il momento di decisioni importanti per restituire un futuro al campo progressista italiano ed europeo.

 

Non restiamo a guardare, è il momento di muoversi! Sono già nati oltre 200 comitati in tutta Italia. È il momento di ripartire dai giovani per rinnovare la politica e restituire un futuro ai valori in cui crediamo. È il momento per ciascuno di noi di contribuire, come e quando può, a comporre un unico grande mosaico il cui disegno può essere deciso insieme. Il futuro è soltanto uno, ma appartiene a tutti noi. Ad maiora!

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