Reggio Emilia è tante cose

di Luca Vecchi*
@lucavecchi72

 

A volte molte cose le date per scontate ma forse sono da riconsiderare nel loro valore anche morale in questo Paese.

 

Cose in apparenza scollegate e diverse ma in realtà unite da valori sui quali scorre cultura, educazione, solidarietà, impegno.

 

L’Italia bisogna che non se lo scordi. Perché qui si comincia ad essere stufi dell’incompetenza, della volgarità del linguaggio, delle false notizie, delle carnevalate su questioni serie del Paese.

 

Reggio Emilia è tante cose e talvolta a partire dal suo Tricolore ha indicato la strada, senza inseguire i tempi, ma provando ad anticiparli.

 

Reggio Emilia è tante cose e talvolta a partire dal suo Tricolore ha indicato la strada, senza inseguire i tempi, ma provando ad anticiparli.

 

Poi certo, anche noi abbiamo difetti, anche noi facciamo errori, ma non perderemo di vista i principi guida che ci hanno condotto sin qui.

 

Howard Gardner, psicologo e docente statunitense, era in città questa settimana. Davanti a 500 persone ha detto una cosa di grande forza «ci sono città note per il cibo, altre per i motori, c’è una sola città nota al mondo per educazione. E questo è ciò che serve per un nuovo umanesimo globale».

 

Per due giorni questa settimana da tutta Italia ci hanno raggiunto esperti, operatori, studiosi, per studiare Reggio, il suo modello di welfare, la sua capacità di occuparsi della fragilità.

 

Ieri insieme a Matteo Iori, direttore del centro Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia, davanti a 200 ragazzi delle scuole superiori abbiamo parlato per due ore di contrasto al gioco d’azzardo.

 

Oggi (sabato per chi legge ndr) Paolo Borrometi, giornalista sotto scorta per il suo impegno antimafia, ha portato a tanti studenti in una sala del Tricolore gremita una testimonianza straordinaria.

 

Nel pomeriggio l’ Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) ha voluto organizzare un presidio, molto partecipato, per dire no a chi, in modo maldestro, cerca di riscrivere e screditare un sistema di valori intorno a cui una comunità si è data libertà e democrazia.

 

Alla sera tante donne e tante associazioni erano in piazza per dire di no alla sciagura del disegno di legge 735 meglio conosciuto come ddl Pillon che riporta i diritti delle persone indietro di 100 anni ….

 

E poi stasera inizia Reggio Film Festival e al Teatro Valli la Chamber Orchestra of Europe fa tutto esaurito… e mi sono dimenticato tanto… perché Reggio è tanto di questo e tanto altro ancora. Appassionata al presente e interessata al futuro.

 

*sindaco di Reggio Emilia

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