Rifugiati e migranti, servono antropologi per affrontare il problema

di Francesco Pierantoni
@tukultiPD

 

La questione “migranti” ben si presta ad essere esasperata dalle ideologie politiche: da una parte ci sono le posizioni che ritengono che i migranti siano tutti cattivi, mentre dall’altra c’è un atteggiamento fideistico che ritiene che i migranti siano tutti “santi”. Entrambe sono generalizzazioni molto pericolose che ostacolano la ricerca delle possibili soluzioni al problema.

 

Un esempio emblematico, tra i tanti citabili, è il caso della sindaca PD di Codigoro, Alice Zanardi, che nel 2017 ha annunciato: «Controlli ai privati cittadini del Comune di Codigoro ospitanti profughi» e «stiamo valutando anche la possibilità di diversificare le tassazioni per i soggetti ospitanti».

 

«Mi faccio portavoce della comunità codigorese – spiegava il primo cittadino – perché stiamo ospitando il quadruplo dei profughi previsti in base agli accordi, nel nostro territorio, e tutti da privati. Se ci sono regole non possono essere bypassate dai privati».

 

«Ho intrapreso e intendo proseguire la mia battaglia contro le speculazioni di proprietari di immobili che per i loro interessi personali mettono in difficoltà, se non in pericolo, la nostra comunità».

 

L’annuncio (parliamo dell’agosto 2017)  ha scatenato una bufera nel centrosinistra. Diversi esponenti politici hanno attaccato la propria compagna di partito e ne hanno chiesto l’espulsione, senza chiamarla e chiederle spiegazioni o eventualmente offrirle aiuto per gestire una situazione che evidentemente non era più sostenibile.

 

Se invece di attaccare le scelte della sindaca l’avessero contattata, come ho fatto io, la sindaca avrebbe  spiegato anche a loro che alcuni imprenditori stavano speculando sui fondi per l’accoglienza dei migranti. Inoltre, da diverso tempo qualche decina di questi migranti ospitati disturbavano la cittadinanza con atteggiamenti intolleranti della cultura locale.

 

Successivamente, le critiche estremiste contro la sindaca sono state pesantemente criticate, e la sindaca stessa ha chiarito la propria posizione: «Non si caccia un sindaco a colpi di tweet. Io ho posto comunque un problema reale, quello dell’impatto dei migranti sulle piccole comunità (…)». «Frasi come o io o lei, o nel Pd di Ferrara non c’è posto per tutti mi sembrano oggettivamente fuori luogo, e indicative di un continuo nervosismo che non credo faccia bene».

 

Come riportato  in Antropologia Culturale, di Fabio Dei, Bologna, edizioni Il Mulino, II edizione, 2016 capitolo 2, paragrafo 6 “I paradossi dell’antirazzismo”: ”Le analisi compiute da Teun A. Van Dijk [1987; 2000] sulla conversazione quotidiana e sulle notizie giornalistiche e televisive riguardanti l’immigrazione illustrano bene questo punto: più un discorso si presenta come esplicitamente antirazzista, più questi studi si accaniscono a dimostrare che è mosso da subdole e profonde intenzioni razziste. Partendo dall’assunto che l’intero universo della comunicazione di massa e della conversazione quotidiana è un meccanismo di trasmissione di pregiudizi razziali, funzionali alle politiche xenofobe dei governi democratici, si finisce per rintracciare il razzismo dappertutto. Ci si chiede, di fronte a certe analisi, come dovrebbe essere un discorso non razzista: in altre parole, si scatena la caccia al discorso razzista senza stabilire in anticipo i requisiti minimi di un discorso che razzista non è”.

Sul tema migranti e legalità avevo fatto una ricerca che aveva preso in considerazione la nazionalità dei 53.283 detenuti nelle carceri italiane, in rapporto alla percentuale di persone residenti in Italia. Era emerso che, a fronte di 55.700.000 di italiani e di 5.073.000 di stranieri residenti in Italia, i detenuti italiani erano 35.909, e quelli stranieri 17.374. Quindi c’era lo 0,06% di probabilità che un italiano fosse incarcerato e lo 0,34% di probabilità che lo fosse uno straniero.

 

fonte: https://www.istat.it/it/archivio/129854  

 

https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_14_1.wp?previsiousPage=mg_1_14&contentId=SST1153317

 

Avevo anche condiviso online uno studio sulle percentuali delle nazionalità dei carcerati presenti nel carcere della Dozza di Bologna in relazione alle nazionalità degli stranieri residenti in città, da cui risultava che il numero di carcerati di nazionalità marocchina è 10 volte il numero dei carcerati di nazionalità italiana, che a propria volta è 10 volte il numero dei carcerati di nazionalità filippina (sempre rispetto al numero dei residenti).

 

Il dato è stato liquidato dai commenti online come inappropriato. A mio avviso avrebbe dovuto invece stimolare un’analisi delle evidenze che fanno emergere enormi problemi di convivenza in Italia con alcune nazionalità, il che non significa che tutte le persone di certe nazionalità sono intolleranti verso la cultura italiana, ma che bisogna aumentare l’attenzione e affrontare i problemi non solo ideologicamente ma scientificamente, per esempio chiedendo ai tanti bravissimi antropologi di aiutare il governo italiano a trovare delle soluzioni sostenibili.

 

fonti:

 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/05/migranti-la-sindaca-pd-di-codigoro-tasse-piu-alte-per-chi-ospita-profughi-partito-no-proclami-facili-ma-inefficaci/3776945/

 

https://bologna.repubblica.it/cronaca/2017/08/06/news/il_pd_va_in_tilt_sulla_sindaca_anti_profughi_di_codigoro_e_c_e_chi_dice_fuori_dal_partito_-172458427/

 

https://bologna.repubblica.it/cronaca/2017/08/20/news/codigoro_la_sindaca_anti-migranti_due_famiglie_hanno_rinunciato_a_ospitarli_-173443686/

 

https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-08-05/migranti-sindaca-pd-codigoro-tasse-piu-alte-chi-li-ospita-145901.shtml?uuid=AEMiiN9B

 

https://www.huffingtonpost.it/2017/08/05/la-sindaca-pd-di-codigoro-alice-zanardi-vuole-alzare-le-tasse-ai_a_23066061/

 

https://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/politica/migfranti-dietrofront-del-sindaco-1.3319112

 

https://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/codigoro-profughi-tasse-1.3314171

 

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/codigoro-sindaco-quella-sulle-tasse-solo-provocazione-migranti-bc3bacf9-939e-4c43-beb3-91672a3006f3.html

 

http://www.dire.it/07-08-2017/137362-pd-emilia-assolve-sindaco-anti-migranti-codigoro-problema-reale/

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