Spieghiamo ai bambini cos’è il coronavirus

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Daniela Longo ha un entusiasmo contagioso ed anche in un periodo come questo non riesce proprio a fermarsi. CEO di Pop Brains un team tutto al femminile, giovane ma di esperienza, professionale ed innovativo con una spiccata passione per la comunicazione scientifica ha trovato un modo -utile ed innovativo- per non fermarsi.

Pop Brains, la società di cui è CEO, si occupa di medical writing ed è entrata a far parte della science farmer Pleiadi. Ci può spiegare cos’è?

«Pleiadi Science Farmer è una società di divulgazione scientifica con diverse sedi in Italia, che ha la missione di spargere il seme della curiosità. Il nostro team è composto da scienziati, specializzati in vari campi della scienza, che hanno messo da parte provette e strumenti per creare un legame con bambini e ragazzi. Attraverso il dialogo e la sperimentazione l’obiettivo è far crescere la passione per la scienza. In un certo senso siamo come coltivatori, ma al posto di zappe e ortaggi utilizziamo sorrisi e scienza, e puntiamo a “raccogliere”, in futuro, cittadini più consapevoli».

Nel sito web avete scritto che per voi l’immaginazione è un muscolo. Una dedizione curiosa, ci aiuta a capirla meglio?

«La curiosità e l’immaginazione sono vitali per fare progredire le scoperte fin dall’alba dei tempi. Queste sono per così dire doti innate che però vanno mantenute allenate, proprio come facciamo con i muscoli del nostro corpo. Alleniamo la nostra curiosità e l’immaginazione per cercare soluzioni innovative».

Durante l’emergenza coronavirus che stiamo attraversando avete lanciato un nuovo progetto: una guida galattica per affrontare in maniera consapevole questo momento. Ci racconta com’è nato il progetto e quali sono le finalità?

«Subito dopo la chiusura delle scuole in Veneto ed Emilia Romagna, io ed Erika (la mia socia) ci siamo sentite con i fondatori di Pleiadi: Lucio Biondaro e Alessio Scaboro. Abbiamo iniziato a capire cosa potevamo fare per aiutare concretamente le famiglie che dall’oggi al domani hanno visto stravolta la propria quotidianità, con l’urgenza di far comprendere ai più piccoli che cosa stava accadendo a loro e nel mondo. Abbiamo pensato che la scelta migliore potesse essere un piccolo albo illustrato, che raccontasse la storia del coronavirus e che fornisse le motivazioni “scientifiche” dietro ad alcune limitazioni: come il non poter andare a scuola o giocare con i propri compagni. Abbiamo quindi deciso di unire le forze: io ed Erika ci occupiamo da anni di divulgazione anche in ambito medico-farmaceutico e così in tre giorni di lavoro febbrile e creativo abbiamo scritto, proposto la linea grafica e ci siamo coordinate con l’eccezionale team della “casa madre”. Ovviamente tutto attraverso tramite internet, senza spostarci da casa».

Ci sarà una seguito alla guida galattica?

«Non appena pronte con l’italiano, ci siamo accorte che la realtà correva più veloce di noi: iniziavano ad esserci i primi contagi fuori dall’Italia. Pleiadi dal 2019 ha inaugurato il Children’s Museum Verona che fa parte della rete internazionale dei musei per bambini. Lucio e Alessio li hanno quindi contattati e ottenuto subito l’endorsment al progetto. Da quel momento c’è stato il boom: da lì a poche ore tantissime richieste da paesi in tutto il mondo. Al momento abbiamo già tradotto 22 lingue, ma stiamo finalizzando la traduzione di altre 8 lingue, per un totale di 30 paesi. La guida è stata adotta da diverse scuole e dal ministro dell’istruzione del Portogallo. Lo scorso 20 marzo abbiamo lanciato la video lettura e a breve uscirà un’app che permette di interagire con le grafiche e i video, in modo da favorire l’aspetto ludico e capire meglio il viaggio del coronavirus».

Cosa vi ha insegnato questo progetto che è nato per caso e sta occupando gran parte delle vostre energie?

«Dal successo di questo progetto abbiamo capito che c’è un enorme bisogno di informazioni, chiare, ordinate e corrette, le famiglie in questo momento si trovano a dover gestire un carico emotivo e di lavoro non indifferente e trovare le giuste risposte e motivazioni per i figli è difficilissimo. In questo il ruolo del divulgatore ha una posizione di mediazione fondamentale. Stiamo lavorando ad altri contenuti in questo senso, seppur con grandissime difficoltà vista l’assenza di risorse economiche».

Per scaricare gratuitamente la Guida Galattica al Coronavirus scritta Erika Nerini e Daniela Longo clicca qui