Tassare la CO2 e farlo male

di Cristiana Alicata
@crialicata

 

Tassare le vetture in base alla CO2 emessa è un bene?

 

Sì, ma:

  1. devi dare il tempo ai concessionari di smaltire gli stock e di fare pianificazione ordini sulla base delle nuove tasse non puoi fare partire tutto in 10 giorni, nessun paese europeo lo ha fatto, sarebbe un danno enorme su tutta la filiera che pesa tra FCA e altri marchi tra il 15% e il 20% del PIL. In Olanda dove la CO2 viene tassata tantissimo si decide ogni volta per cose che entrano in vigore dopo un anno. Si pianifica insomma;
  2. devi stare attento che la tassa non determini un blocco nelle sostituzioni di auto vecchie e quindi invece di pulire l’aria la tieni inquinata: costa tanto sostituire l’auto con un modello più nuovo? Tengo la vecchia. Se non capite questo discorso siete radical chic sul serio; 
  3. i motori diesel emettono meno CO2 dei benzina….uno che abita a Roma si ritrova la città chiusa ai diesel ma i benzina tassati di più dallo stato; Trovate una soluzione. Anche il trasporto pubblico che funziona va benissimo. Sì lo so, non fa ridere.
  4. incentivare vetture a basse emissioni è bellissimo: peccato che quelle vetture costano un botto quindi vai ad aiutare i ricchi e non aiuti i “poveri” a cambiare i catorci euro 2-3-ecc…;
  5. il 1 gennaio entra in vigore la nuova omologazione almeno aspetta di capire cosa accade prima di prendere decisioni;
  6. il Car maker locale ti ha appena presentato un piano industriale per tenere aperte fabbriche in Italia. Ti sei chiesto se in questo modo fai bene al paese oppure no o siamo sovranisti solo quando ci pare?

Insomma per l’ennesima volta ci stanno intortando rischiando anche di fare danni enormi al comparto auto che da lavoro a centinaia di migliaia di persone in Italia.

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